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lunedì 8 giugno 2020

BAROLO CANNUBI TENUTA CARRETTA

 iL MIO LAVORO è ANCHE QUELLO DI "PRODURRE" degustazioni che vanno nelle schede tecniche


Un esempio...


Cannubi è la storia di Barolo. Se assunto "in solitudine", favorisce la 
Meditazione.Affinamento minimo di 36 mesi, 24 in botte grande e 9 in bottiglia. Profumi di prugna, mora e rosa, poi in legno declinato sotto una luce balsamica. Spezia come il coriandolo e chiodi di garofano. Gli aromi sono racchiusi da uno scrigno di color rosso rubino con sfumature granate. Limpido e consistente il palato è ampio, sontuoso, di assoluta freschezza, con un tannino ricamato attorno ad una struttura compatta.  Successivamante alla polvere di cacao e al tabacco dolce, I profumi ritornano in sequenza, per un finale lungo e godurioso.
Cannubi Barolo Docg

domenica 20 maggio 2012

Cascina Bongiovanni Barolo 2006

BeneBene è arrivata la Domenica, per essere Maggio il tempo non è il massimo, ci consoliamo con l'assaggio di un ORDINARIAMENTE STRAORDINARIO Barolo, si perchè nei mie pellegrinaggi annuali in quelle terre, mi capita di imbattermi in vini interessantissimi ma al di fuori dei nomi che vanno per la maggiore. E' successo anche l'anno scorso, di solito mi affido alle enoteche comunali o a quelle regionali dove si possono assaggiare i vini senza Rompere le Scatole ai vignaioli,ebbene in uno di questi posti ho trovato il BAROLO CASCINA BONGIOVANNI 2006 un esempio di ORDINARIA STRAORDINARIETA'. Merito del Vignaiolo che ha forgiato questo velluto di tannini e spezie concentrato ma elegante, vivo nella sua vena acida consistente nel suo spessore, armonioso nel collegare le sue componenti con un frutto ancora fresco e stupendo nel congedarsi da te alla fine del bicchiere con il ricordo netto di petali di Rosa. 4 bicchieri e mezzo su cinque, 4 per il vino elegantissimo e mezzo per il fattore X ovvero l'emozione che mi ha regalato. Degustate gente degustate..

mercoledì 2 maggio 2012

Barolo Cerrati 2007 Cascina Cucco

....era un po' che nn scrivevo, ma forse anche perchè mi mancava un po' di ispirazione, si assaggia molto, ma spesso nn vale la pena di parlarne. Ieri invece mi è capitato questo stupendo esempio di felice connubio tra modernità, rigore enologico, rispetto del territorio che è rappresentato dal BAROLO CERRATI 2007 CASCINA CUCCO, che merita un Bel 4 bicchieri sulla nostra scala da zero a cinque, ottimo il frutto la spezia e la fusione col legno che si presenta ancora giovane, nonostante i 5 anni dalla vendemmia. Stupenda l'acidità, il tannino setoso e il finale lunghissimo. Consiglio vivamente l'acquisto!
.........d'altra natura l'assaggio del Pleos 2006 Poggio Stella troppo pesante, greve, dall'acidità spenta, è un blend ma neanche da una rapida ricerca si riesce a chiarirne la natura, supponiamo un Sangiovese Syrah, come ripeto molto pesante, coi sentori terziari (animali) che sovrastano la confettura.Tannini e acidità "...male organizzati.." per così dire, finale amarognolo...2 Bicchieri su cinque... Lo riassaggerei volentieri ma solo se me lo offrissero....